Da più di un anno la Consulta Istruzione del comune di Osnago, in collaborazione con la Rete Nazionale dei Patti Digitali, è al lavoro per la realizzazione di un patto digitale di comunità sul nostro territorio.
Cosa sono i patti digitali?
I Patti Digitali sono esperienze di collaborazione tra famiglie che vivono in una stessa comunità e desiderano condividere principi comuni per l’educazione all’uso delle tecnologie dei propri figli. Di fatto si tratta di alleanze educative in cui i vari attori della comunità sociale (genitori, scuole, istituzioni, pediatri, oratori, società sportive, etc…) promuovono l’accesso e l’utilizzo sicuro e consapevole dei dispositivi digitali da parte di bambini e ragazzi (0-14 anni), partendo dal coinvolgimento e dalla formazione degli adulti di riferimento. Essi si basano sui principi delineati dalla rete nazionale (Manifesto dell’educazione digitale di comunità) e sulle indicazioni emanate della Società Italiana di Pediatria per un uso sano del digitale (le “7 P che aiutano a crescere“: posticipare, proteggere, porre regole chiare, partecipare all’educazione digitale, prevenire rischi e dipendenze, preservare la presenza dell’adulto, promuovere esperienze reali).
L’idea di realizzare un patto digitale di comunità, proposta dai genitori della Consulta Istruzione di Osnago, è stata estesa agli altri comuni dell’Istituto Comprensivo, Cernusco L., Lomagna e Montevecchia, che l’hanno accolta con entusiasmo. Un gruppo di genitori volontari ha svolto e sta svolgendo un’attività collaborativa di formazione e sensibilizzazione, con il sostegno delle amministrazioni comunali, dell’Istituto Comprensivo Bonfanti e Valagussa, dei nidi e delle scuole paritarie d’infanzia, delle parrocchie e di moltissime associazioni presenti sul territorio.
Il gruppo di lavoro ha creato un sito dedicato e ha organizzato una prima serata di approfondimento sui rischi derivati dall’esposizione agli schermi nella prima infanzia, il 20 marzo scorso a Spazio Aperto, in collaborazione con la pediatra Valentina dell’Orto e la psicologa Maddalena Brambilla. Ha inoltre preparato un sondaggio per i genitori sulle abitudini digitali in famiglia. Il gruppo ha diffuso il sondaggio tramite scuole, associazioni e volantinaggio dal 20 marzo all’8 giugno, raccogliendo più di 400 risposte. Il maggior numero di risposte è arrivato dai genitori della primaria, senz’altro i più sensibili al tema.

Verso i patti
Il gruppo è attualmente al lavoro sull’analisi dei dati raccolti tramite il sondaggio e sulla scrittura dei 3 patti: uno per la fascia 0-6 anni, uno per la fascia 6-11, un terzo per la fascia 11-14. La presentazione ufficiale alla comunità è in programma per il prossimo autunno, in una serata pubblica che comprenderà un intervento dei ricercatori della rete nazionale. Nella stessa serata il gruppo presenterà i risultati del sondaggio. A Osnago il gruppo dei genitori ha inoltre iniziato una collaborazione con il progetto “Trame”, che lavora sulle dipendenze: il prossimo autunno si svolgerà un’iniziativa co-organizzata sulle dipendenze dal digitale. Seguiranno numerosi incontri di diffusione e formazione sul tema. Tutte le persone interessate possono rimanere aggiornate lasciando il proprio indirizzo mail qui.
