A partire da martedì 18 marzo per circa tre mesi il 50% dei treni non fermeranno nella stazione di Osnago e Airuno.
Trenord giustifica questa decisione – assunta senza consultare nè il Comitato Pendolari nè i sindaci interessati – con la necessità di effettuare alcuni lavori (sostituzione dei binari) che però saranno effettuati di notte e che per ragioni di prudenza comportano il rallentamento delle prima corse del mattino: la stima della perdita di tempo è di due minuti. Sarebbe bastato rimodulare di qualche minuto gli orari, invece la mancata fermata dei treni costringerà viaggiatori e pendolari a trovare soluzioni alternative perdendo ben più di due minuti.
E’ partita una petizione per chiedere la cancellazione del provvedimento o una diversa organizzazione che limiti i disagi. Si può firmare qui
