Nel Consiglio comunale di mercoledì 14 ottobre è stato approvato il Piano per il Diritto allo Studio (PDS) per l’anno scolastico 2026-2027, con uno stanziamento complessivo di 497.695 euro.
Il PDS è lo strumento programmatico con cui il Comune sostiene il sistema scolastico del territorio, contribuendo a garantire il diritto all’istruzione sancito dall’articolo 34 della Costituzione. L’obiettivo è di ridurre le diseguaglianze, favorire l’inclusione e promuovere il successo formativo di tutti gli studenti, attraverso progetti educativi e risorse economiche adeguate.
Il PDS è un lavoro condiviso con il corpo docente, l’Ufficio Istruzione e gli assessorati competenti, nella convinzione che la qualità dei servizi educativi richieda collaborazione e attenzione costante ai bisogni delle famiglie e degli studenti.
Meno alunni ma non meno bisogni
Il numero degli alunni è in diminuzione, in linea con il calo delle nascite che interessa da tempo l’intero Paese. Uno studio della Provincia di Lecco sulle prospettive demografiche dei prossimi anni indica tuttavia che l’area meratese potrebbe essere interessata dal fenomeno in misura più contenuta rispetto ad altri territori.
La diminuzione degli iscritti non deve però tradursi automaticamente in una riduzione dell’impegno comunale. I bisogni educativi diventano sempre più articolati e richiedono interventi personalizzati, capaci di rispondere alle diverse esigenze degli alunni.
L’attenzione alla prima infanzia rappresenta una priorità concreta di questa Amministrazione come dimostrano la realizzazione del nuovo nido e il sostegno costante alla scuola dell’infanzia.
Prima infanzia: servizi accessibili e di qualità
Il nido comunale Primi Passi ha raggiunto la piena capienza con iscritti in lista di attesa nonostante che con il nuovo edificio si sia ampliata l’offerta, passando da 27 a 36 posti.
Il risultato conferma il valore del servizio e l’importanza delle misure adottate per favorirne l’accessibilità. Il Comune applica tariffe agevolate in base all’ISEE anche per le famiglie non residenti che lavorano sul territorio di Osnago. E’ inoltre convenzionato con Regione Lombardia con la misura Nidi Gratis Plus, che sostiene le famiglie in condizione di vulnerabilità economica e sociale, facilitando l’accesso ai servizi della prima infanzia.
Anche la scuola dell’infanzia beneficia del sostegno comunale: in base alla convenzione in essere il Comune contribuisce nella misura del 25% delle spese di gestione risultanti dal consuntivo, con l’obiettivo di contenere le rette a carico delle famiglie.
I servizi educativi da zero a tre anni favoriscono lo sviluppo del bambino, sostengono la genitorialità e contribuiscono a contrastare precocemente le diseguaglianze. Proprio mentre diminuiscono le nascite, diventa sempre più importante garantire servizi accessibili e di qualità capaci di rispondere alle esigenze delle famiglie.
Inclusione scolastica: risorse per l’inclusione
L’inclusione scolastica è uno degli ambiti in cui l’impegno del Comune è più significativo. Per l’Assistenza Educativa Scolastica sono destinati complessivamente circa 200.000 euro, distribuiti tra i diversi ordini di scuola.
Alla scuola dell’Infanzia vengono seguiti sette bambini. In accordo con la scuola, il Comune sostiene inoltre un contributo aggiuntivo che consente di garantire due figure part-time a supporto dell’intera organizzazione scolastica, rafforzando le condizioni per una piena inclusione.
Alla scuola Primaria sono previste circa 2.800 ore di Assistenza Educativa Scolastica per nove alunni, a cui si aggiungono 50 ore destinate all’educatrice di plesso, una presenza innovativa pensata per offrire un supporto più ampio all’organizzazione scolastica. La spesa complessiva si avvicina ai 100.000 euro.
Alla scuola secondaria di primo grado gli interventi coinvolgono quattro alunni e due studenti frequentanti fuori plesso per una spesa di 56.000 euro.
Queste risorse testimoniano la volontà di garantire risposte concrete ai bisogni educativi, sostenendo gli studenti, le famiglie e il lavoro quotidiano degli insegnanti.
Scuola primaria : servizi per le famiglie
I servizi scolastici di conciliazione permettono di aiutare le famiglie a conciliare i tempi di lavoro e quelli della scuola. La principale novità dell’anno scolastico 2026-2027 è l’attivazione del Pre-scuola, disponibile dalle 7,30 e frequentato da sette alunni, con una tariffa annuale di 200 euro.
Si affiancano a questo servizio la sorveglianza mensa del mercoledì, con 39 iscritti e una tariffa annua di 118 euro, e il doposcuola del mercoledì, frequentato da 34 alunni, con un costo annuale di 150 euro.
Il servizio di ristorazione è stato interessato dal rinnovo dell’appalto quadriennale, gestito tramite la Gestione unica appaltante della Provincia di Lecco, che ha visto la riconferma della società Punto Ristorazione.
L’aggiudicazione ha comportato un aumento dell’11% portando il costo del pasto a 5,70 euro. Per contenere l’impatto sulle famiglie, l’amministrazione ha deciso di assorbire più del 55% del costo complessivo del pasto, le tariffe sono differenziate su dieci scaglioni ISEE che prevedono un costo massimo di 5,80 euro e 5,90 euro per i non residenti. Il costo di questo intervento è pari a 45.000 euro.
Da gennaio entrerà a regime il sistema che consente alle famiglie di segnalare le assenze attraverso il portale dedicato. I quattro mesi di sperimentazione serviranno anche a verificare che tutte le famiglie siano messe nelle condizioni di utilizzare correttamente lo strumento, evitando che la digitalizzazione diventi un ostacolo per alcune famiglie.
E’ particolarmente positivo il dato relativo al Piedibus, al quale risultano iscritti la quasi totalità degli alunni. Il servizio è gratuito e rappresenta un’importante opportunità educativa ambientale, perché promuove l’autonomia, la socialità e la mobilità sostenibile.
Scuola secondaria di primo grado
La gestione della scuola secondaria di primo grado è garantita attraverso un accordo tra i Comuni di Cernusco Lombardone, Lomagna, Montevecchia e Osnago. Per l’anno scolastico 2026-2027, la quota a carico del Comune di Osnago è di circa 20.000 euro.
L’Assistenza Educativa Scolastica prevede 2.000 ore per una spesa di circa 55.000 euro, a beneficio di 6 alunni.
Il trasporto scolastico comporta una spesa comunale di 100.000 euro. Le tariffe sono calcolate su base ISEE e prevedono riduzioni per il secondo e il terzo figlio. E’ inoltre prevista una riduzione del 50% rispetto alla tariffa massima di 380 euro per le famiglie che utilizzano una singola tratta.
La refezione scolastica è gestita dal comune capofila dell’accordo tra i quattro enti, attualmente il comune di Cernusco Lombardone ,che ha stabilito una tariffa unica di 5,62 euro a pasto.
Studenti meritevoli
Il Piano di Diritto allo Studio prevede uno stanziamento di 1.450 euro per i voucher destinati a valorizzare il merito scolastico e incentivare l’impegno degli studenti.
A partire da quest’anno vengono introdotte due borse di studio rivolte ai neolaureati che abbiano elaborato tesi di laurea su temi di interesse locale. Un’iniziativa che intende riconoscere il valore del percorso universitario e favorire il legame con il territorio e la comunità.
Progetti educativi e partecipazione attiva
Il PDS sostiene il Consiglio Sovracomunale delle Ragazze e dei Ragazzi (CSRR), attivo dall’anno scolastico 2012-2013. Il progetto coinvolge gli alunni delle classi quarte e quinte della Scuola Primaria e quelli della Scuola Secondaria, offrendo loro un’esperienza concreta di partecipazione civica e di educazione alla cittadinanza attiva.
Le Amministrazioni comunali si alternano nel ruolo di tutor, garantendo supporto organizzativo e logistico alla Giunta dei ragazzi. Per il biennio 2026-2027 / 2027-2028, il coordinamento sarà affidato al Comune di Osnago.
Sono inoltre destinati 4.000 euro ai progetti didattici della Scuola Primaria, promossi dai docenti e dal Comitato Genitori, per arricchire l’offerta formativa e sostenere iniziative educative rivolte agli alunni.
Un investimento sulla comunità
Il Piano per il Diritto allo Studio per l’anno 2026-2027 prevede uno stanziamento complessivo di 497.695 euro.
Un investimento che non si limita a garantire il funzionamento dei servizi scolastici, ma punta a sostenere concretamente il percorso di crescita di bambini e ragazzi, promuovere l’inclusione e offrire alle famiglie servizi accessibili e di qualità.
Anche in questo contesto caratterizzato dalla diminuzione delle nascite, il Comune conferma così la propria attenzione alla scuola e all’educazione, riconoscendole come elementi fondamentali per contrastare le diseguaglianze, costruire opportunità e investire sul futuro della comunità.





